Chi sono
I calabroni (genere Vespa) presenti in Italia appartengono principalmente a 2 specie: la vespa crabro diffusa su tutto il territorio italiano e la vespa orientalis presente esclusivamente nelle regioni meridionali.
Sono di grosse dimensioni (circa 35 mm di lunghezza), di colore bruno, con addome tronco a livello della sua inserzione al torace e variegato di giallo.
Costruiscono nidi voluminosi (vespai) nei cavi degli alberi, negli anfratti di muri o muraglioni. Sono attratti dalle sostanze zuccherine per cui si incontrano in particolare nella tarda estate/autunno (periodo della vendemmia).
La loro puntura è assai dolorosa ed in alcuni casi mortale causa shock-anafilattico.
Il veleno
Il veleno presente nei pungiglioni degli imenotteri contiene sostanze con attività tossiche e irritanti, che provocano immediatamente una sensazione di dolore gonfiore e arrossamento. Le sostanze allergizzanti, provocano, in soggetti geneticamente predisposti, reazioni gravi e shock-anafilattici, effetti che insorgono entro pochi minuti dalla puntura aggravandosi rapidamente.
Per questi motivi è necessario n o n s o t t o v a l u t a r e il reale pericolo che un nido di calabroni installato nella nostra abitazione, o nelle immediate vicinanze, rappresenta. Un'accurata disinfestazione messa in opera dall' ANCONETANA SERVIZI , vi metterà al riparo da ogni situazione di pericolo.
Come operare
La dotazione tecnica per la disinfestazione e rimozione dei nidi di imenotteri, è composta da tute protettive speciali per gli operatori, erogatori pressurizzati di prodotti chimici per irrorare i nidi e le aree immediatamente a contatto con il nido stesso e materiali per tamponare eventuali fori e interstizi che potrebbero condurre i prodotti chimici fuori dall'area interessata.
Il sopralluogo per valutare come operare è la prima operazione.
La vestizione degli opratori la seconda.
Eventuale allontanamento delle persone per salvaguardarne l'incolumità.
Dopo queste operazioni preliminari ha inizio l'intervento di disinfestazione vero e proprio. Inizialmente si vaporizza una parte del prodotto intorno al nido per rendere l'area destabilizzante.
Attraverso alcune perforazioni del nido si praticano iniezioni del prodotto in profondità. Si attendono alcuni minuti per lasciare che l'azione chimica abbia effetto.
Per ultimo si rumuove il nido sigillandolo in appositi sacchi in plastica. Si effettua un'ulteriore bonifica della zona dove risiedeva il nido, per impedire che gli insetti non presenti nel nido al momento dell'intervento ne costruiscano uno nuovo nella stessa area.
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Chi sono
I calabroni (genere Vespa) presenti in Italia appartengono principalmente a 2 specie: la vespa crabro diffusa su tutto il territorio italiano e la vespa orientalis presente esclusivamente nelle regioni meridionali.
Sono di grosse dimensioni (circa 35 mm di lunghezza), di colore bruno, con addome tronco a livello della sua inserzione al torace e variegato di giallo.
Costruiscono nidi voluminosi (vespai) nei cavi degli alberi, negli anfratti di muri o muraglioni. Sono attratti dalle sostanze zuccherine per cui si incontrano in particolare nella tarda estate/autunno (periodo della vendemmia).
La loro puntura è assai dolorosa ed in alcuni casi mortale causa shock-anafilattico.
Il veleno
Il veleno presente nei pungiglioni degli imenotteri contiene sostanze con attività tossiche e irritanti, che provocano immediatamente una sensazione di dolore gonfiore e arrossamento. Le sostanze allergizzanti, provocano, in soggetti geneticamente predisposti, reazioni gravi e shock-anafilattici, effetti che insorgono entro pochi minuti dalla puntura aggravandosi rapidamente.
Per questi motivi è necessario n o n s o t t o v a l u t a r e il reale pericolo che un nido di calabroni installato nella nostra abitazione, o nelle immediate vicinanze, rappresenta. Un'accurata disinfestazione messa in opera dall' ANCONETANA SERVIZI , vi metterà al riparo da ogni situazione di pericolo.
Come operare
La dotazione tecnica per la disinfestazione e rimozione dei nidi di imenotteri, è composta da tute protettive speciali per gli operatori, erogatori pressurizzati di prodotti chimici per irrorare i nidi e le aree immediatamente a contatto con il nido stesso e materiali per tamponare eventuali fori e interstizi che potrebbero condurre i prodotti chimici fuori dall'area interessata.
Il sopralluogo per valutare come operare è la prima operazione.
La vestizione degli opratori la seconda.
Eventuale allontanamento delle persone per salvaguardarne l'incolumità.
Dopo queste operazioni preliminari ha inizio l'intervento di disinfestazione vero e proprio. Inizialmente si vaporizza una parte del prodotto intorno al nido per rendere l'area destabilizzante.
Attraverso alcune perforazioni del nido si praticano iniezioni del prodotto in profondità. Si attendono alcuni minuti per lasciare che l'azione chimica abbia effetto.
Per ultimo si rumuove il nido sigillandolo in appositi sacchi in plastica. Si effettua un'ulteriore bonifica della zona dove risiedeva il nido, per impedire che gli insetti non presenti nel nido al momento dell'intervento ne costruiscano uno nuovo nella stessa area.
